Frequenza di controllo
Tipologie di controllo
A dipendenza della tipologia di stabile e, quindi, di impianto elettrico, esistono indicazioni precise sulla frequenza con cui effettuare dei controlli periodici. L'Ordinanza federale sugli impianti elettrici a bassa tensione (OIBT) precisa che ogni impianto elettrico nuovo o modificato deve essere certificato con un controllo finale effettuato dall'installatore se corrisponde ad una periodicità di controllo di 20 anni, rispettivamente da installatore ed ente di controllo indipendente per gli impianti con periodicità di controllo inferiore a 20 anni, come pure che a scadenze ben definite l’impianto deve essere ricontrollato (controllo periodico).
In caso di trasferimento di proprietà di un immobile, gli impianti elettrici devono essere controllati se l’ultimo controllo è stato effettuato oltre cinque anni prima.
Frequenza di controllo
Di seguito sono riportate differenti tipologie di costruzione, con i relativi periodi in cui deve essere ricontrollato l’impianto.
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20 anni |
abitazioni |
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10 anni |
officine artigianali, uffici, negozi, centri commerciali, ristoranti, bar, agricoltura |
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5 anni |
industria, officine, artigianato, alberghi e garni, ristoranti con alloggio, scuole, asili, sale cinematografiche, ospedali, case di cure, empori commerciali, impianti di depurazione, impianti con pericolo d'incendio |
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1 anno |
cantieri, impianti temporanei, depositi di carburante |
- Per maggiori informazioni: modalità di controllo
- Riferimenti di legge: OIBT, Art. 32, cpv. 4

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